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domenica 19 luglio 2015

Biglietti Per Viaggi Limitati A Levante (2)

ABCDT tour, Monte Urano
18-07-15


È passato quasi un anno dal mio ultimo concerto di Levante, piano piano escono le date dell'ABCDT tour e la mia testa sbatte compulsivamente (si fa per dire Non sono così matta) al muro: tutte in mezzo alla settimana, tutte al nord o al sud e io che credevo di essere figa perché abito a Roma. .. Caput mundi, caput concerti! 
Poi la luce: Monte Urano!
Di Sabato!
Dove si trova Monte Urano?
 Nelle Marche!
Ah quindi Le Marche esistono davvero!
Ottimo si parte!
Io e Giulia arriviamo in tempo per le prove, la salutiamo e le diamo il regalino che abbiamo preparato con tanto amore. Lei è proprio stanca, 7 date in 7 giorni eppure non è IronMan!
Alle 23 e qualcosa inizia il concerto. Noi in prima fila, vicinissime ma lontanissime perché non vediamo un cavolo, le luci sono spastiche, il mio cervello impazzisce, mi sembra di stare in una di quelle palle appese ai soffitti in discoteca ma pur non vedendo nulla sento tutto.
Levante è una maledetta portatrice insana di emozioni!!! A "Finché morte non ci separi" scoppio a piangere senza preavviso.. Singhiozzo! Ho pensato di essere impazzita boh!
Passata la parte "drammatica", ci scateniamo... fin troppo e le testate tra me e Giulia sono inevitabili!
Di questo concerto mi resta un gran livido in fronte e la consapevolezza che Levante è il TOP!


 http://instagr.com/thesixsidesofthemusic                                                                                          
                                                                                                            -Nia-






mercoledì 17 giugno 2015

Biglietti Per Viaggi Limitati A Levante



ABCDT tour Bologna
16-06-2015

"Dall'abruzzo con furore arrivo con il trattore." Magari. Cioè magari avessi deciso di andare a Bologna con il trattore e non in treno... uscita di casa per raggiungere la stazione alle 12.30, sono arrivata a Bologna Centrale alle 19.00 tra treni soppressi, treni in ritardo e treni a vapore.
Allerta meteo: a Bologna c'è il diluvio universale. Ansia. Poco dopo ci pensa un post su facebook di Levante a rassicurarmi, concerto anche in caso di pioggia! Felicità.
Verso 20.30 raggiungo il luogo del concerto, location molto bella!
Panino. Birra. Lo so che non vi interessava, ora arriva la parte più interessante!
Alle 21 e 30 si inizia finalmente, cerco di posizionarmi più avanti possibile, ero un po' laterale ma comunque in ottima posizione.
Buio.
La sua voce in sottofondo recita:
"Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall'amore verso se stessi. Imparare ad amare se stessi, rispettarsi, rispettare gli slanci impulsivi dettati dal battito del cuore, distanti dai labirinti cerebrali in cui siamo soliti perderci, è il primo passo verso il raggiungimento della felicità contro i più cinici che altro non sono che i codardi della vita, quelli che non hanno avuto il coraggio di alzarsi in piedi e gridare una volta per tutte 'voglio essere felice', contro chi ha cercato riparo nel buio perchè fuori la luce avrebbe smascherato le loro finte corazze, le maglie slabbrate dei loro cuori stanchi, senza avere mai avuto la forza di ricucirli cercando conforto nella durezza e negli sguardi di disgusto volti a chi ce l'ha fatta...avendo cura di sè. L'amore è l'unica cura. Abbi cura di te". 

Salgono tutti sul palco e via con lo spettacolo!
Primo pezzo ovviamente ABCDT.
Di Seguito vi riporto tutta la scaletta:
1 Abbi Cura Di Te
2 Tutti I Santi Giorni
3 Caruso Paskoski
4 Sbadiglio
5 Mi Amo
6 Finchè Morte Non ci Separi
7 Le Lacrime Non Macchiano
8 Pose Plastiche
9 Ciao Per Sempre
10 Contare Fino a Dieci
11 Duri Come Me
12Lasciami Andare

13 La Rivincita Dei Buoni
14 Alfonso
15 Biglietti Per Viaggi Illimitati

16 La Scatola Blu
17 Le Lacrime Non Macchiano (bis)


Il tempo vola in fretta tra un battito di mani, ritornelli cantati a squarciagola, balletti e salti vari. Il pubblico era molto numeroso oltre che caloroso! La stessa Levante ha detto che ogni anno a Bologna trova la sua "curva sud" ed è molto contenta di questo.
Lei è sempre una conferma, non avevo dubbi sulla sua energia e presenza scenica... mi trasmette sempre una grandissima carica, oltre che moltissime emozioni. Emozioni che vanno dalle più intense su "Finche Morte Non Ci Separi" alle più spensierate su "Pose plastiche" o "Alfonso".
I musicisti sono formidabili. Veramente bravi. Chitarrista in primis. Batterista bell ehm bravissimo :P Non sono da meno tastierista e bassista. Alti livelli, tutti.
Immancabile la chitarra di Levante su alcuni pezzi, la ringrazio soprattutto per "La Scatola Blu" io la adoro, temevo non la facesse, e invece...
Tantissima gente ad applaudirla e tantissima anche ad aspettarla sotto il palco a fine concerto. Sono riuscita a salutarla e a farle i complimenti, ah le ho anche fatto firmare l'EP "Le Feste Di Alfonso", autografo che non esiste più perché si è cancellato ahahah!
Ho fatto qualche foto e anche degli spezzoni di video che vi allego qui sotto.
Non so ancora a quale delle prossime tappe andró ma sicuramente qualcosa mi inventeró... Anzi ci inventeremo,io e la mia socia Nia. Alla prossima!
-Etta- 

                   

        https://www.youtube.com/watch?v=QrpdGaFlYLo

        https://www.youtube.com/watch?v=PP8JbmHvHM0

sabato 16 maggio 2015

ABBI CURA DI TE

“Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall’amore verso se stessi”

E’ questa la frase iniziale del booklet del nuovo lavoro discografico di Levante “Abbi cura di te” e forse vi è racchiuso il motivo per cui dalla prima volta che l’ho ascoltato mi sento come intrappolata dentro, perché io mi amo e mi commuove la consapevolezza che un’artista sia riuscita a mettere in musica il lungo e tortuoso cammino che porta alla felicità.





L’album inizia con Le lacrime non macchiano , un lungo e danzante fiume di parole autobiografiche che narrano di come la cantautrice abbia raggiunto la sua felicità in amore, perché come lei stessa canta “le lacrime non macchiano, non se ne accorgerà nessuno che ho pianto come un cane per averti”;  la sofferenza non lascia tracce sul viso, si può raccontare ma non si può mostrare.

Ciao per sempre è il singolo che ha anticipato l’album. Ne avevamo già parlato, lo avevamo già amato.

Abbi cura di te è una carezza, musica e parole ti avvolgono e non rimane che ascoltare in silenzio e poi amarsi.

L’amore ha tante sfaccettature, tutte belle, tutte diverse e in Caruso Pascoski Levante descrive quello puro, semplice e ingenuo di quando si è bambini.

“Dimmi quanti anni hai, quante lettere ha il tuo nome, io so fare la ruota”.

Siete pronti per un viaggio nel tempo? Allora ascoltate La rivincita dei buoni e vi sembrerà di vivere negli anni ’50,  equipaggiati dell’armatura migliore pronti a conquistare la vostra felicità, perché si sa, per averla bisogna combattere a denti stetti.

Contare fino a dieci mi fa muovere i piedi con il suo ritmo folk mentre ascolto Levante quasi urlare che non vuole più sprecare il tempo a fare cose che non la rendono felice.

“Non voglio più buttarmi via e spaccarmi il cuore con la testa, costa!”

Con Tutti i santi giorni ecco che torna a far capolino la Levante rock che avevamo conosciuto in Manuale Distruzione, la grinta c’è e anche la determinazione nel voler prendere quello che si desidera!

Finché morte non ci separi è la canzone più commovente che io abbia mai ascoltato.
La voce di Levante è dolcissima, delicata, come a voler entrare in punta di piedi nella storia d’amore tra suo padre e sua madre ed è proprio con quest’ultima che ha deciso di condividere il brano. La voce della madre si insinua nella storia come un’equilibrista su una fune che sembra spezzarsi, ma non si spezza, e l’equilibrista porta il brano in salvo, fino ad un finale forte, struggente. La amo!

Lasciami andare è la candidata perfetta per il premio “canzone più cazzuta dell’anno” . Strizza l’occhio all'elettronica  senza perdere l’intensità del cantautorato perché, anche se nelle ultime interviste che ho ascoltato hai detto che preferisci definirti pop cara Claudia, tu sei LA cantautrice degli anni ’10!

Mi amo chiude il cerchio; la felicità è stata conquistata e sarebbe da stupidi farsela portar via.

“Finchè avrò le forze non lascerò che entrino i ladri a rubarmi l’amore”.

Levante ha un problema con i party, non ne ha mai fatto mistero e lo sottolinea in Pose plastiche. Provate a non muovere il bacino mentre la ascoltate se ci riuscite!

L’album si conclude con Biglietti per viaggi illimitati. Non mi sento in grado di parlarvi di questo brano, a volte anche se un’emozione non si comprende  ne si è  comunque sovrastati e questo è il mio caso.

" e dentro di me c'è una musica che fa..."

Vorrei aggiungere un sacco di cose, vorrei darvi mille motivi per acquistare il disco ma non sono una venditrice, sono un’amante! Le amanti amano sempre qualcosa e in questo momento io amo Abbi cura di te.
Buona musica!

-Nia-




venerdì 27 marzo 2015

CIAO PER SEMPRE

Esce oggi "Ciao per sempre" il nuovo singolo di Levante che anticipa il lancio del suo secondo album "Abbi cura di te".
Un ritorno che non delude le nostre aspettative; avevamo già condiviso con voi la stima per la giovane cantautrice nella recensione del suo precedente album "Manuale distruzione" e con il suo  nuovo lavoro ci fa sperare che il meglio debba ancora venire!





CIAO PER SEMPRE - TESTO


Prendi tutto quello che ho
Crollami addosso e quel che posso, e quel che mostro
E qualche mostro mi dirà che noi non ci avremo mai
Prendi tutto quello che ho, che non mi importa e un pò alla volta fai la scorta
E sarò pronta ad ogni impronta che poi mi lascerai
Puoi starmi a sentire avrei poche cose da dire

Non sei stato mio e mai mio sarai tra questa gente
Tutto il bello, tutto il buono porto via nel mentre…
Caro amore ciao per sempre

Prendi tutto quello che ho anche se è poco o vale niente
Lascia il mondo indifferente
Chissà se poi un giorno lo userai
Prendi tutto quello che ho, cemento e seta
E sarò pietra, e sarò lieta e sarò grata nell’ avere quello che non mi dai
Puoi starmi a sentire avrei poche cose da dire

Non sei stato mio e mai mio sarai tra questa gente
Tutto il bello, tutto il buono porto via nel mentre…
Caro amore ciao per sempre

Non sei stato mio, mai mio sarai tra questa gente
Tutto il bello, tutto il buono porto via nel mentre…

Caro amore ciao per sempre

Un testo che ci ha commosso e che tutti possono sentire come proprio. A proposito di questo Levante sulla sua pagina facebook spiega: "Quando ho scritto questo brano, erano i primi giorni dello scorso maggio. Avevo questa melodia che mi girava in testa in modo prepotente, davvero prepotente.
Avevo una storia da raccontare, una storia di cui dovevo assolutamente parlare, una storia non mia eppure così tanto mia, perché quando empatizzi con quello che ti circonda, succede così, le cose sono un po' tue e ti disperi anche.
Ho tentato di dare voce ad un addio, uno dei tanti. Ogni giorno diciamo addio a qualcosa, a qualcuno, ma se solo fossimo in grado di salutarci con il sorriso, portando con noi tutto il bello, tutto il buono di quello che ci è stato dato e che abbiamo dato…
CIAO PER SEMPRE…
Nulla di lontano dalle nostre vite."

In attesa del video ufficiale potete ascoltare il brano su tutte le piattaforme digitali.
Buona musica!

-Nia Etta-

giovedì 15 gennaio 2015

MANUALE DISTRUZIONE

Come mio post di esordio su questo blog voglio raccontarvi di un grande esordio musicale, quello di Levante con il suo primo album Manuale Distruzione.
Perché ho scelto questo album? Perché come abbiamo già detto, su questo blog non parleremo di musica preconfezionata, la musica in scatola non ci piace e allora ho scelto un’Artista ed un cd “fuori dalla scatola”. 
Levante, al secolo Claudia Lagona, è una giovane cantautrice di genere Pop/Rock. “Che vita di Merdaaaa” è il tormentone che l’ha resa nota, tratto dal suo primo singolo Alfonso.
Per descrivervi quest’artista in poche parole riporto questa frase trovata sulla sua biografia online:
”Se le sue canzoni si potessero leccare si sentirebbe il gusto amaro delle liriche misto alla dolcezza delle melodie.” 
Non avrei saputo trovare parole più adatte. 
Stati d’animo, racconti di una vita vissuta, sofferenze, sogni infranti e speranze ecco cosa racchiude nelle 12 tracce questo cd, che come lei stessa ha affermato è “un viaggio nel tempo”. 
Traccia per traccia ripercorre pezzi di storia, della sua storia e questo è palese sin dal primo ascolto; io non voglio però soffermarmi sulla sua storia, ma sulla mia, cercando di mettere nero su bianco le sensazioni provate all’ascolto, il mio punto di vista da semplice ascoltatrice. 
Tante e varie sono le emozioni che mi trasmette questo cd e altrettante sono le immagini che si formano nella mia mente ascoltandolo. Col passare dei minuti, lo scorrere delle note e delle parole nella mia mente si materializzano quadri, veri e propri capolavori a volte anche indecifrabili e la cosa incredibile è che essi ad ogni ascolto cambiano e si arricchiscono, a volte di paranoie a volte di consapevolezze. 


Senza Zucchero, Duri Come Me,Farfalle sono i titoli dei tre brani che più preferisco: “senza zucchero” perché anche io, come Levante vivo tanto bene senza zucchero;"duri come me” mi rispecchia, perché sono determinata, sognatrice e mi incoraggia a stringere i denti a combattere e non mollare mai; “farfalle” invece mi ricorda che la mia parte razionale prende troppo spesso il sopravvento su quella istintiva. 
Senza tecnicismi ho descritto l’effetto che ha su di me “Manuale Distruzione” e sono curiosa di sapere l’effetto che ha su di voi che proprio ora state leggendo questo mio flusso di pensieri. 
A chi ancora non ha ascoltato questo cd chiedo di fidarsi, non di me ma di Levante e lasciarsi affascinare dalla sua voce e dalle sue parole graffianti e genuine. 
Ascoltate Manuale Distruzione e non ve ne pentirete, perché come direbbe Alfonso: 
“No Levante No Party”!

                                                                                                                                                    -Etta-